Confessioni

scritto da Suomiblue
Scritto Ieri • Pubblicato 15 ore fa • Revisionato 14 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Suomiblue
Autore del testo Suomiblue

Testo: Confessioni
di Suomiblue

“Padre Bailey, sono io, Ray Doohan.”
“Ciao Ray.”
“Lei non è Padre Bailey…”
“Ray, questo è un confessionale. Non devi presentarti.”
“Mi scusi, Padre Michael. Sto cercando Padre Bailey.”
“Il confessionale è destinato al sacramento della Penitenza, pietra angolare della nostra fede. Non serve per cercare un singolo membro del clero.”
"Quindi non sa dove si trova?"
“Non ho detto questo.”
"Ah."
“Sei qui per il sacramento della Penitenza?”
“Non proprio. Ho cercato Padre Bailey ovunque e questo era l'unico posto in cui non avevo ancora controllato.”
“Padre Bailey è partito per l'Irlanda ieri sera. Sua sorella è malata.”
“Oh, povero Padre Bailey. Beh, dovrà aiutarmi lei, Padre Michael.”
“Sarò felice di poterti aiutare, Ray...”
“Beh, il fatto è che…”
“...nel sacramento della Penitenza.”
"Ah."
“Sai come iniziare?”
“È passato un po' di tempo, Padre.”
"Quanto tempo?"
“Non lo so, saranno secoli...”
"Se non riesci a ricordarle, leggi le parole scritte su quel foglio vicino alla parete."
“Padre, perdonami perchè ho peccato; è passato molto tempo dalla mia ultima confessione.”
"Vai avanti, figlio mio."
“Beh, il fatto è che io e Padre Bailey abbiamo questo rapporto...”
“Ray, fai penitenza, poi vedrò se posso aiutarti nella questione di Padre Bailey.”
“Va bene. Ho rubato delle caramelle.”
“Ray Doohan, hai trentasei anni, quando hai rubato delle caramelle?”
“Quando avevo quindici anni.”
"È passato così tanto tempo dalla tua ultima confessione?"
“L'ho fatto solo un'altra volta, quando eravamo bambini alla chiesa di Santo Stefano, prima della nostra Prima Comunione.”
“Perchè non sei venuto prima?”
“Non volevo che i sacerdoti avessero una cattiva opinione di me.”
"Mi stai dicendo che dovrò ascoltare venticinque anni di peccati?"
"Suppongo di sì."
"Continua."
"Beh, questo è tutto, ho rubato delle caramelle."
"In venticinque anni il tuo unico peccato è stato quello di aver rubato delle caramelle?"
"Beh, l'ho fatto più di una volta, quindi probabilmente si tratta di una quantità considerevole di dolci."
“Non ci credo.”
"Dovrebbe, perché sarebbe una piccola montagna di dolci, se li sommassi tutti."
“No, non è quello. Devi aver commesso altri peccati.”
“No, non mi sembra.”
“Conosci tutti i diversi peccati?”
"Sì."
“Conosci i dieci Comandamenti?”
“Per la maggior parte.”
"Dimmeli."
“Non rubare, non uccidere, non fare del male ai bambini.”
“Non fare del male ai bambini non è uno dei dieci Comandamenti.”
“Dovrebbe esserlo, perché è una cosa terribile da fare.”
"Avanti, riprova."
“Ehm... Non fate del male agli animali... a meno che non sia per autodifesa.”
“Non c’è neanche quello.”
“Sul serio? Eppure lo sanno tutti che non si deve fare.”
“I Comandamenti sono una guida, non un elenco esaustivo.”
"Beh, forse allora sono migliori le regole che seguo nella mia vita."
“Ecco, perfetto... questa è bestemmia, e proprio in un confessionale. Pensando che le tue regole siano migliori, hai infranto il secondo comandamento: 'Non pronuncerai il nome del Signore invano'.”
“L’ho fatto?”
“Sì, assolutamente sì.”
"È peccato anche se non me ne sono reso conto?"
"Beh, ora lo sai, quindi ti perdono per questo e lo consideriamo una lezione imparata."
“Forse, Padre, dovrebbe semplicemente elencarmeli e vediamo come va.”
"Va bene, parafraserò."
"Che cosa significa?"
“Lo dirò in un modo che tu possa capire.”
“È un'ottima idea, Padre.”
“Numero 1. Io sono il Signore, tuo Dio. Adorerai il Signore, tuo Dio, e a lui solo renderai culto. Il che significa: 'Adori forse qualcun altro oltre a Dio?'“
"Conta Salah, l'attaccante del Liverpool?"
“No, direi di no.”
“Però è musulmano.”
"Apprezzo la varietà di scelte che hai fatto. Ma finchè Dio sarà al di sopra del Liverpool e di Salah nel tuo cuore, possiamo andare avanti. Numero 2: non pronuncerai invano il nome del Signore, tuo Dio."
"Non capisco."
“Se sbatti la testa, cosa dici?”
“Ahhh, cazzo!”
“Non è il massimo, ma possiamo sorvolare. Numero 3: ricorda di santificare il giorno del sabato. Quanto spesso vai in chiesa?”
"Ci porto la mamma ogni settimana."
"Ottimo, questo risolve anche metà del prossimo punto, il numero 4. Onora tuo padre e tua madre. Vai d'accordo con tuo padre?"
“Non l'ho mai conosciuto. Se n'è andato prima che nascessi.”
“Numero 5: non uccidere. Hai ucciso qualcuno?”
"No."
“Numero 6: non commettere adulterio. Sai cos’è un adulterio?”
“Non mi sono mai sposato, quindi non mi riguarda.”
“È un po’ più complicato di così.”
“Davvero?”
“Passiamo al punto numero 7: non rubare. A parte i dolci, hai rubato qualcos'altro? Hai ingannato qualcuno? Hai copiato a un esame?"
"No."
“Numero 8: non renderai falsa testimonianza contro il tuo prossimo. Racconti frottole?”
“Mai. Dico solo piccole bugie.”
“Ah, finalmente abbiamo qualcosa. Che tipo di bugie hai raccontato?”
"Giovedì scorso, la mamma aveva un brutto raffreddore ed era a letto. Voleva alzarsi per prepararmi la cena, così le ho detto che avevo mangiato al lavoro, in modo che potesse rimanere a letto e guarire."
“Beh, non è poi così male. Ti sei preso cura di lei?”
"Sì, le ho preparato la zuppa di pollo."
“Sei un uomo buono. Numero 9: non desiderare la moglie del tuo prossimo.”
"Nessun problema: la signora Jackson è la mia unica vicina, e ha più di novant'anni. Comunque suo marito è morto. Quindi, tecnicamente non avremmo problemi in ogni caso."
“Non è un problema di cavilli tecnici... comunque siamo tornati all’otto, visto che mi stai chiaramente mentendo.”
“Non è vero... non ho mai toccato la signora Jackson.”
"Tutta la parrocchia sa che hai una relazione clandestina con Shirley Duncan, e lei è sposata."
"Potrebbe anche essere, ma suo marito è in prigione, condannato a dieci anni, e lei non abita nemmeno nel mio quartiere. Vive dall'altra parte della città."
“È la stessa cosa.”
“Non sono d'accordo. Ho solo comprato nuove uniformi scolastiche per i suoi figli in vista dell'inizio della scuola la settimana scorsa. Non mi scuserò per questo, perchè non credo di aver fatto nulla di male.”
"Suo marito, Harry, la penserebbe allo stesso modo quando lo scoprirà?"
"A mio avviso, è una cosa ancora molto lontana e affronterò il problema quando si presenterà."
"Sto per arrendermi. L'ultimo spero sia molto semplice: il numero 10. Non desiderare la roba del tuo prossimo. La signora Jackson ha qualcosa che vorresti avere?"
"A parte tutti i suoi denti originali?"
"Mi stai prendendo in giro?"
“Mi dispiace Padre, era uno scherzo sui dolci, non volevo.”
“Bene, allora è tutto.”
"Quell'ultimo peccato riguardo la signora Jackson però è ridicolo: dovrebbe toglierlo e mettere il mio, quello sul non fare del male ai bambini."
“Non ho nessuna intenzione di riscrivere i dieci Comandamenti!”
“Non c’è bisogno di urlare. Padre Bailey mi ha detto che la rabbia è un peccato.”
“Padre Bailey ha ragione. Non sono arrabbiato, ma mi dispiace. Credo che possiamo affrontare i sette peccati capitali un altro giorno. Va bene, in fondo si tratta solo di dolci. Ora dimmi questa storia riguardo Padre Bailey.”
“Beh, mi piace scommettere sui cavalli...”
"Scommettere sui cavalli è un peccato."
“No, non lo è.”
“Ti assicuro che è un peccato.”
“Non nel modo in cui lo faccio io.”
"Come si fa a giocare d'azzardo senza commettere peccato?"
“Quando ricevo una soffiata, vado a trovare Padre Bailey. Lui benedice la mia soffiata, e così vinco.”
“Ogni volta?”
“Sì, ogni volta. Ora, se fosse un peccato, perchè Dio aiuterebbe me e Padre Bailey a scegliere i vincitori?”
“Non ho mai sentito niente di così blasfemo. Il che, aggiungerei, è un altro peccato.”
“Non sono d'accordo. Quale comandamento proibisce di scommettere sui cavalli?”
“Sei una prova per me oggi, Ray Doohan. Devi chiedere perdono.”
“Non lo farò. Per come la vedo io, Dio agisce in modi misteriosi e questo è solo uno di quei modi.”
“Sono senza parole e mi sento anche molto stanco. Meglio che concludiamo qui.”
“D’accordo, Padre.”
“Bene, leggi la sesta pagina del foglio.”
"Chiedo scusa per questi e per tutti i passati peccati della mia vita."
“Ray, io ti assolvo da tutti i tuoi peccati, ricordati e dimenticati, commessi volontariamente o casualmente, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Per i dolci, cerca di resistere alla tentazione di rifarlo e recita un’Ave Maria. Sai come si fa?”
"Certo, me l'ha insegnato mia mamma. È tutto? Posso andare?"
“Ray...”
"Sì?"
"A che ora inizia quella gara?"
"Alle sedici di domani a Hancock."
“Sai come si chiama il cavallo?”
"Certo, ho il nome proprio qui in tasca."
"E sarebbe...?"
"Si chiama... 'Intervento Divino'."
“E va bene... benedirò la tua scommessa contro ogni buon senso.”
“Grazie, Padre.”
"Però se vince, voglio metà della vincita da lasciare nel piattino delle offerte domenica."
"Per me va bene."
“Pregherò per te, Ray Doohan.”
“Grazie, Padre Michael.”

Confessioni testo di Suomiblue
7

Suggeriti da Suomiblue


Alcuni articoli dal suo scaffale
Vai allo scaffale di Suomiblue